Compassione? Tu parli a me di compassione?

Nelli.

Non vorresti averne?

Giorgio.

Ma che compassione vuoi che abbia io? Quella che potete aver voialtri, sì, e chiunque sappia di questo scempio, di quest’infamia! Oh! è facile! Chi può negargliela? Ma io sono il marito! sono il marito! Sono io, io solo veramente in presenza dell’orrore di questo scempio, che non è stato fatto a lei sola, ma anche a me! E in nessun altro, più che in me — neppure in lei — può essere più vivo e più crudo, questo orrore!

Nelli.

Sì, sì, t’intendo, Giorgio, t’intendo! È crudele, sì. Ma che vorresti fare?

Giorgio.

Non lo so.... non lo so.... Impazzisco.... Compassione, tu dici? Sai quale sarebbe la compassione vera in questo momento, per me? Che mi recassi là, sul letto di lei e per questo mio stesso amore la uccidessi, innocente!

Nelli.