Francesca

accorrendo ansiosa, seguita dal dottor Romeri, dall’uscio a sinistra.

Giorgio.... Giorgio....

Raffrenando a un tratto l’ansia alla vista della sovreccitazione del genero.

Che cos’è?... Ah, figliuolo mio.... sì.... povero figliuolo mio.... sì.... sì....

Giorgio.

Per carità, non mi s’accosti! non mi dica nulla!

Romeri.

Signora, dia ascolto a me.... Vede?

Giorgio.