L'ironia, come figura retorica, racchiude in sè un infingimento che è assolutamente contrario alla natura dello schietto umorismo. — Implica sì, questa figura retorica, una contradizione, ma fittizia, tra quel che si dice e quel che si vuole sia inteso. La contraddizione dell'umorismo non è mai, invece, fittizia ma essenziale, come vedremo, e di ben altra natura.
Quando Dante aggrava la riprensione eccettuando dal numero dei ripresi chi è più riprensibile, come per la brigata dei prodighi matti, allor che esclama: ... Or fu giammai — Gente sì vana? e un dannato risponde: — Tranne lo Stricca... E tranne le brigata; oppure là dove dice:
Ogni uom v'è barattier fuor che Bonduro;
o quando rammenta il bene per esacerbare il sentimento del male, come fanno i diavoli al barattier lucchese:
... Qui non ha luogo il Santo Volto
Qui si nuota altrimenti che nel Serchio;
o quando a chi parla fa rammentare i proprii vantaggi nell'usarli aspramente, come fa quell'altro diavolo che toglie a S. Francesco l'anima d'un reo, argomentando teologicamente su la penitenza, per modo che quell'anima presa da lui si sente dire:
Forse
Tu non pensavi ch'io loico fossi;
o quando esclama: