Ah, sì? — Puoi.... puoi con.... con la scienza? (Riprendendosi, con scatto di sdegno). Ah Dio, questo! io, questo!
Pulejo.
Che cos’è?
Paolino.
Che cos’è! che cos’è.... — Ti pare forse che io, quello che io sono, sia tutto qua, in questo caso per cui ti domando ajuto? Io, io, domandare ajuto, per questo, alla scienza, — io! — a te, che della scienza.... sì, ti servi per campar la vita — mentre io l’amo disinteressatamente, la scienza! la venero a costo di tanti sacrifizi!
Pulejo.
Oh sai? se ti paresse di profanarla....
Paolino.
No! Intendimi! Io dico, esser costretto a ricorrere.... (sbuffa). Ufff.... Tutte le viscere mi si torcono dentro, credi! Esser preso così.... senza saper come.... — per niente.... — per un po’ di pietà verso una donna che vedi piangere e che non te ne vuol dire, in prima, il perchè.... Tu la forzi a dirtelo.... La.... la conforti.... oggi.... domani.... E.... e poi.... sissignore, ti trovi stretto così — per la feroce e beffarda crudeltà d’un manigoldo, ecco qua — in una necessità come questa — buffa, sì, ti pare che non lo senta? Tu ne ridi.... ne hai riso....
Pulejo.