Ma dobbiamo appunto forzarlo a badarci! forzarlo, quest’animale che non capisce la bellezza modesta, pudica, che nasconde i suoi tesori di grazia! Presentarglieli, ecco — lascia fare a me — metterglieli sotto gli occhi, almeno un po’.... (Appressandosi con le mani avanti) Guarda.... così, permetti?
Signora Perella
(arretrando, spaventata, e con ribrezzo riparandosi il seno).
Ma no! Li sa, Dio mio, Paolino!
Paolino
(incalzando).
Ricordarglieli!
Signora Perella
(c. s.).
Ma se non se ne cura!