Paolino.

Niente. Non.... non nascondono così, ecco! E poi.... Via, non farmi disperare! Credi che costi a te soltanto, del resto? Costa anche a me, perdio, predisporti, acconciarti perchè tu possa piacere a un altro! (alzando le braccia al cielo) preparare la virtù, Dio, per comparire davanti alla bestia! Ma bisogna, per la tua salvezza e per la mia! Lasciami fare! Non abbiamo più tempo da perdere. Prima di tutto, via codesta camicetta! È funebre! Viola, colore deprimente! Una rossa, che strilli!

Signora Perella.

Non ne ho!

Paolino.

E allora quella di seta giapponese, che ti sta tanto bene!

Signora Perella.

Ma è accollata....

Paolino.

Scòllala! In nome di Dio, scòllala! Non ci vuol nulla.... Ripieghi in dentro i due lembi, qua davanti; ci appunti su, giro giro, un merletto.... Ma àprila bene, mi raccomando!... molto, molto! almeno fin qua.... (indica sul seno di lei, molto giù).