Io veglio esser servito a tamburo! T’ho detto mille volte che a tavola non voglio aspettare! Da’ qua! (Le strappa il bislungo dalle mani con tale violenza, che il contenuto sta per rovesciarglisi addosso; balza in piedi, buttando il bislungo sulla tavola e rompendo, se càpita, qualche piatto e qualche bicchiere). Ah, perdio! Come lo porgi?

Grazia.

Se lei me lo strappa!

Perella.

E tu me lo rovesci addosso, animale? — Mangiate voi! — Non voglio più mangiare (Fa per avviarsi alla sua camera).

Paolino

(correndogli appresso).

No, guardi.... per carità, signor capitano....

Signora Perella

(correndogli appresso anche lei).