Giglio
(sedendo).
Grazie, signor professore.
Belli
(sedendo).
Grazie, signor professore.
Paolino
(sedendo anche lui e rifacendo loro il verso, prima all’uno e poi all’altro, accennando un inchino).
Non c’è di che, caro Giglio! Non, c’è di che, caro Belli! (Li guarda e sbuffa esasperatamente) Ahhh! (Prendendosi la testa tra le mani). Dio mio! Dio mio! Dio! Dio! Dio! Io veramente credo che la vita fra gli uomini, tra poco, non mi sarà più possibile!
Giglio.