È la prima volta? Sia l’ultima, sai! Perchè, tanto, con me, è inutile! Non mi pigli! non mi pigli! non mi pigli! Piuttosto mi butto dalla finestra! Va’ al diavolo!

Corre, così dicendo, verso l’uscio della sua camera, si caccia dentro, e si sente il rumore del paletto, che sarà bene esagerare grottescamente.

SCENA SETTIMA. Paolino, la Signora Perella e Grazia.

Restano tutti e due, come basiti, a guardarsi un pezzo, nella crescente penombra. Entra Grazia dalla comune, vede lo scompiglio e lo scempio di tutta la suppellettile da tavola per terra, e scuote in aria le mani, tentennando il capo.

Grazia.

Al solito, eh?

Signora Perella

(risponde appena al tentennio del capo, poi dice):

No, vai, Grazia. Sparecchierai domani.... (Accenna all’uscio della camera del marito). Non far rumore....

Grazia.