Tu sei pazza! Ci sono qua io! Lascia fare a me....
Signora Perella.
Che cosa?
Paolino.
Non lo so, ti dico! Qualche cosa! Il dottore è amico mio, intimo, da fratello. Lasciami parlare con lui. Tu vattene! Verrò a casa prima dell’arrivo del Segesta. Sarò a tavola con voi! (Andando verso Nonò che seguita a guardare il libro!) Su, Nonò.... Pòrtati via codesto libro e vai con la mamma, chè più tardi io verrò a scriverti qua (indica il frontespizio del libro) una bella dedica: «Al caro Nonotto in premio dei suoi progressi nello studio del latino». Va bene?
Nonò.
Sì, sì.... È tanto bello, sai? anche com’è scritto!
Paolino.
Dammi un bacio.
Signora Perella.