Va bene, sì. Ho capito. Il capitano Perella. Non lo conosco.
Paolino.
Ah, non lo conosci? Tanto meglio! Ma tomba lo stesso, oh! (Con la stessa aria cupa e grave ripiglia): Due case. Una qua, una a Napoli.
Pulejo.
Fortunato. Due case. E poi?
Paolino
(lo squadra; poi scomponendosi tutto nella rabbia che lo divora).
Ah, ti par niente? Un uomo ammogliato, e con figlio, che approfitta vigliaccamente del suo mestiere di marinajo e si fa un’altra casa in un altro paese, con un’altra donna, ti par niente? Ma sono cose turche, perdio!
Pulejo.
Turchissime, chi ti dice di no? Ma a te, che te n’importa? Che c’entri tu?