Professore! E che fa lei, scusi, ancora lì? Se ne vada, santo Dio, che dobbiamo far la pulizia!... Non basta il tempo che ci ha fatto perdere? — Che dice?... A me? Perchè? — E che vuole? Vuol parlare con me?... Ma non mi faccia perdere altro tempo!... Che mi vuol dire? Che?
Entra nel Gabinetto. Lillina, impaziente, sbuffa; fa gesti di rabbia; guarda l'orologino, e di nuovo fa cenni d'impazienza e smania, come se avesse una gran fretta d'entrare nel Gabinetto di Storia Naturale, poi s'afferra il labbro con due dita e resta a tentennare il capo, a battere un piede, con gli occhi pieni d'angosciosa tristezza.
Marianna
aprendo l'uscio della III classe e uscendone tutta impolverata, con la scopa e gli altri oggetti di pulizia.
Auf! e qua è fatto!
Scorgendo la figlia.
Oh, e tu che stai a far lì?
Lillina.
Aspetto che esca il professore.
Marianna.