Toti.
No! Dio liberi! Dio liberi, signor Direttore! Uno basta! — No. È un'altra cosa. È la gioventù.... è la gioventù, signor Direttore! Come l'aprile vuole le piogge, così la gioventù ogni tanto vuole qualche pianterello.... Poi spunta il sole di nuovo.... e passa tutto.... La gioventù! — Ha comandi da darmi, signor Direttore?
Direttore.
Per carità, che dice comandi?
Toti.
No, no. Lei mi comanda sempre. Se la mia condizione è cambiata, io resto quello che sono sempre stato. E lei è il mio superiore, che c'entra!
Direttore.
Superiore che non comanda, a ogni modo, ma che viene a pregare, non tanto il professore, quanto l'amico.
Toti.
Tutto a sua disposizione, Cavaliere mio....