—Non può, vede? non può! Deve restar qui, per forza, legato alla catena, indissolubilmente. Ma se io che prendo il volo, signore, quando accade ciò che deve accadere—proprio per l'odio che sento per lui, proprio per non vedermelo più davanti—ebbene, se io sono ancora qua, e sopporto la sua vista e la sua compagnia—si figuri se può andarsene via lui che deve, deve restar qua veramente con questo suo bel padre, e quella madre là, senza più altri figli che lui...
Rivolgendosi alla Madre:
—E su, su, mamma! Vieni...
Rivolgendosi al Capocomico per indicargliela:
—Guardi, s'era alzata, s'era alzata per trattenerlo...
Alla Madre, quasi attirandola per virtù magica:
—Vieni, Vieni...
Poi al Capocomico:
—Immagini che cuore può aver lei di mostrare qua ai suoi attori quello che prova; ma è tanta la brama d'accostarsi a lui, che—eccola—vede? è disposta a vivere la sua scena!
Difatti la Madre si sarà accostata, e appena la Figliastra finirà di proferire le ultime parole, aprirà le braccia per significare che acconsente.