Il padre (con scatto iroso). Tu statti a posto, per ora! E ti prego di non ridere così!

La figliastra. No? E allora mi permettano: benché orfana da appena due mesi, stiano a vedere lor signori come canto e come danzo!

Accennerà con malizia il «Prends garde à Tchou-Thin-Tchou» di Dave Stamper ridotto a Fox-trot o One-Step lento da Francis Salabert: la prima strofa, accompagnandola con passo di danza.

Les chinois sont un peuple malin,
De Shangai à Pekin,
Ils ont mis des criteaux partout:
Prenez garde à Tchou-Thin-Tchou!

Gli Attori, segnatamente i giovani, mentre ella canterà e ballerà, come attratti da un fascino strano, si moveranno verso lei e leveranno appena le mani quasi a ghermirla. Ella sfuggirà e, quando gli Attori scoppieranno in applausi, resterà, alla riprensione del Capocomico, come astratta e lontana.

Gli attori e le attrici (ridendo e applaudendo). Bene! Brava! Benissimo!

Il capocomico (irato). Silenzio! Si credono forse in un caffè-concerto?

Tirandosi un po' in disparte il Padre, con una certa costernazione:

Ma dica un po', è pazza?

Il padre. No, che pazza! È peggio!