Il primo attore (con alterigia alzandosi e venendogli incontro, seguito dalle gaje giovani Attrici che rideranno). Da me, se non le dispiace.

Il padre (umile e mellifluo). Onoratissimo, signore.

S'inchinerà.

Ecco, penso che, per quanto il signore s'adoperi con tutta la sua volontà e tutta la sua arte ad accogliermi in sè...

Si smarrirà.

Il primo attore. Concluda, concluda.

Risata delle Attrici.

Il padre. Eh, dico, la rappresentazione che farà—anche forzandosi col trucco a somigliarmi... —dico, con quella statura...

tutti gli Attori rideranno

difficilmente potrà essere una rappresentazione di me, com'io realmente sono. Sarà piuttosto—a parte la figura—sarà piuttosto com'egli interpreterà ch'io sia, com'egli mi sentirà—se mi sentirà—e non com'io dentro di me mi sento. E mi pare che di questo, chi sia chiamato a giudicare di noi, dovrebbe tener conto.