Il capocomico. Eh sfido! Come vuole che sieno, «loro», se sono gli attori?
Il padre. Appunto, gli attori! E fanno bene, tutti e due, le nostre parti. Ma creda che a noi pare un'altra cosa, che vorrebbe esser la stessa, e intanto non è!
Il capocomico. Ma come non è? Che cos'è allora?
Il padre. Una cosa, che... diventa di loro; e non più nostra.
Il capocomico. Ma questo, per forza! Gliel'ho già detto!
Il padre. Sì, capisco, capisco... —
Il capocomico.—e dunque, basta!
Rivolgendosi agli Attori:
Vuol dire che faremo poi le prove tra noi, come vanno fatte. È stata sempre per me una maledizione provare davanti agli autori! Non sono mai contenti!
Rivolgendosi al Padre e alla Figliastra: