Il padre. Ecco, sì. Perché è la mia condanna, tutta signore: tutta la nostra passione, che deve culminare nel grido finale di lei!—
Indicherà anche lui la Madre.
La figliastra. L'ho ancora qui negli orecchi! M'ha reso folle quel grido!—Lei può rappresentarmi come vuole signore: non importa! Anche vestita, purché abbia almeno le braccia—solo le braccia—nude, perché, guardi, stando così,
si accosterà al Padre e gli appoggerà la testa sul petto
con la testa appoggiata così, e le braccia così al suo collo, mi vedevo pulsare qui, nel braccio qui, una vena; e allora, come se soltanto quella vena viva mi facesse ribrezzo, strizzai gli occhi, così, così, ed affondai la testa nel suo petto!
Voltandosi verso la Madre:
Grida, grida, mamma!
Affonderà la testa nel petto del Padre, e con le spalle alzate come per non sentire il grido, soggiungerà con voce di strazio soffocato:
Grida, come hai gridato allora!
La madre (avventandosi per separarli). No! Figlia, figlia mia!