SIGNORINA CEI
(subito) D’aver lasciato compiere un delitto?
LORI
(con ansia di correre al riparo e, nello stesso tempo di scusarsi) No! Io ho taciuto... (taglia subito la scusa per se, per aggiungere imperioso): e così voglio che taccia anche lei! (e immediatamente, attenuando, con aria e tono di preghiera) me lo prometta, me lo prometta, signorina!
SIGNORINA CEI
Lei è troppo generoso, signor Lori.
LORI
(incalzando nella preghiera, agitatissimo) No, no! Mi prometta che tacerà, glielo chiedo in nome di ciò che ha più di sacro!
SIGNORINA CEI
(per calmarlo, guardando verso l’uscio della sala da pranzo, inquieta) Glielo prometto. Ma non si faccia scorgere...