LORI

Ma mi brucia adesso a me! mi brucia adesso!

SALVO

Capisco, capisco... Ma pensa che è finito da tanto tempo! È morta...

LORI

(con scatto goffo e atroce, per l’insorgere d’un bisogno di vendetta) Oh! t’odiò, t’odiò, quando ritornò a me! S’accorse che a te era più cara la tua ambizione, e t’odiò!

SALVO

Ma sì, lo so bene...

LORI

E odiò in sè anche il frutto del tuo amore. Non voleva esser madre, non voleva, lo so. Fu la mia amante, più che la madre di quella lì. E io, io che pur ne ero felice, ne soffrivo. Per la bambina che credevo mia, nata da quella nostra riconciliazione.