SALVO

(con sprezzo) Ma che vuoi che sfidi, uno come te? Chi vuoi che presti fede a te e non a me, se io affermo che non ho conosciuto — com’è vero — codesti nuovi appunti dell’Agliani, ed esibisco le carte che ho qua di lui.

LORI

Eh, già! Se non ci fosse il tuo libro...

SALVO

(smarrendosi di nuovo) Il mio libro?

LORI

A cui si deve prestar fede! A me, no; ma al tuo libro, sì. La prova è lì!

SALVO

(c. s.) Nel mio libro?