Ma tu non farai niente!

CARLETTO

Lascerò insultare mia madre?

LA BARBETTI

Chi vuoi che m’insulti? Perchè mi si deve insultare?

Entra, turbato e concitato, dall’uscio a sinistra MARTINO LORI. È quasi tutto bianco, benchè ancora sotto i cinquant’anni. Curatissimo nelle vesti. Fisonomia viva, segnatamente negli occhi, mobile, visibilmente sospesa ai continui avvertimenti d’una mutevole, acutissima sensibilità, che subito però svanisce, quasi smemorata d’improvviso, lasciando senza difesa lo spirito, che si appalesa allora triste, remissivo e sopra tutto credulo.

LORI

No no, mi scusi, signora. Non so come lei possa aver l’ardire di presentarsi in casa mia!

LA BARBETTI

Parlo con mio genero?