— E la villa, l'avete veduta? con quel magnifico pergolato....
— Era il suo orgoglio, quel pergolato!
— Dovette pagarla cara, quella terra, no?
— Ma no, che cara! Gliela vendette il Lopez, affogato, prima di fallire.... È che lui poi ci ha speso tanto....
— Gran lavoratore!
In quell'ultimo anno, difatti, contento della recuperata salute, aveva ripreso a lavorare, a cavalcare per mezze giornate per recarsi alle zolfare di sua proprietà; e a chi lo richiamava ai consigli dei medici, mostrava sotto la camicia una pelle di coniglio sul petto.
— E ne tengo un'altra dietro, a guardia delle spalle, — diceva. — Appena sudo, mi cambio. Ohè, sei figliuoli ho; non posso star mica dentro uno scaffale!
Con quella pelle di coniglio addosso si sentiva ormai invulnerabile, come se si fosse munito d'una corazza contro la morte, e questa superstiziosa fiducia lo rendeva imprudente e quasi felice.
— E intanto, in un attimo.... — concluse l'ometto calvo. — Chi sa a quanti contadini avrà lasciato detto stamane, prima di partire: “Per far questo o quest'altro, aspettate il mio ritorno....„.
Il Póntina approvò col capo, soddisfatto che si fosse tratta tanta materia di discorso da un'idea manifestata prima da lui.