Il passato! Eh già! La rievocazione!
Franco
Una cosa che, Dio mio, non so come, mi pareva tanto lontana, tanto lontana! Come sognata! Tanto che, non so, come se non fosse stata vera quella notte lì, quella promessa.... — le promesse che si fanno, perchè.... sì, perchè allora si devono fare —
Cantavalle
E poi passa tutto....
Franco
(seguitando con foga)
— credetti, credetti di non dover più farmene scrupolo; e che lo potessi, nonostante le lettere che ricevevo da lei e che distruggevo come cose non serie. È incredibile, incredibile come abbia potuto mentire, mentire a me stesso; fare quello che ho fatto — mentre per lei la mia promessa valeva, era tutto vero, vero, e non quasi un sogno, come già per me! Tanto vero che, arrivata qua, il mio tradimento — adesso lo capisco — è stato, è stato per lei come per me, che l'ho toccata fra tutte quelle grida d'un colpo la durezza della realtà che riviene d'un tratto avanti, e schianta, annienta!
Rientra Ludovico, serio, turbato, risoluto.
Ludovico