Franco
(gelando)
Tu m'allontani, Ersilia.... Mi.... mi fai dubitare di me.... di te....
Ersilia
Perchè non puoi capirla, tu, questa cosa orribile, d'una vita che ti ritorna, così.... come.... come un ricordo che invece d'esserti dentro, ti viene.... ti viene, inatteso, da fuori.... Così cangiato, che stenti a riconoscerlo. Non sai più trovargli posto in te, perchè anche tu sei cangiato, e non riesci più a risentirti vivo in esso, pur vedendo che sì, era vita tua, come tu forse eri — ma non per te! — come parlavi, come guardavi, come ti movevi nel ricordo di quell'altro, senza essere tu.
Franco
Ma sono io, Ersilia! io che torno a esser quello, che voglio di nuovo esser quello per te!
Ersilia
Non puoi. Dio mio, non capisci? Perchè ora, vedendoti, sono certa che non sei stato mai quello!
Franco