Ci sono qua anch'io!

Emma

No. Chiede di parlare con la signorina.

Ersilia

Sì, sì, lasciatemi, lasciatemi parlare con lui, vi prego! (A Emma) Fatelo entrare! (Emma via) È meglio, è meglio che gli parli. Quanto prima, tanto meglio!

Entra il console Grotti. Bruno, solido, un po' avanti sulla trentina, veste di nero, e ha negli occhi, in tutto il volto, un'espressione di fosca durezza contenuta.

Ersilia

Venga avanti, signor Console. (A Ludovico, facendo la presentazione) — Il signor console Grotti. (Poi, al Grotti) Il signor Ludovico Nota —

Grotti

(inchinandosi)