— il tenente di vascello?
Ersilia
— sì; lei, lei a crearmi attorno, quella notte — apposta — l'incanto che mi doveva perdere; là, sola, in quel giardino, come inebbriata, con quelle palme, gli odori.... quegli odori....
Ludovico
È bella, è bella, perchè sa così di mare, di sole, di notte orientale, la tua storia!
Ersilia
Se non l'avessi sofferta —
Ludovico
— con quella strega: me l'immagino! — Ma è la perfidia, capisci? di chi non ha mai goduto, e sa che il godimento apparecchiato insidiosamente a un'altra sarà presto scontato col più amaro disinganno.... — Bellissimo!
Ersilia