Oh, bella! Come un'appropriazione indebita, ti pare?

Ersilia

Ma sì, dei miei casi, della mia vita; io che non volli più viverla; io che ne soffrii fino alla disperazione, scusa, ho diritto, mi pare, di vivere almeno nel racconto che tu ne farai — che sarà bello, oh bello come quell'altro tuo romanzo che ho letto.... — aspetta.... com'è intitolato?... ah, «L'Esclusa», ecco, «L'Esclusa».

Ludovico

«L'Esclusa?» Eh no, carina: sbagli. «L'Esclusa» non è un romanzo mio.

Ersilia

(restando)

Non è tuo?

Ludovico

No.