Ludovico

È svenuta, poco fa.

Cantavalle

È l'emozione, capirete, potrebbe....

Franco

(farneticando)

Non pensavo, non credevo che quel sogno.... Dio mio, questa fine.... — D'un colpo, attraverso la mia vita.... Me l'ha spezzata.... Tutte quelle grida di giornalai.... Mi sono sentito come afferrare e gettare a terra.... Grida, grida.... La mia fidanzata, il padre di lei, la madre.... Anche per la scala, gli inquilini.... Corsi subito subito all'ospedale.... Non me la lasciarono vedere.... Che male, che male ho fatto a tutti! Vedo che tutto il mondo è pieno del male che ho fatto. Me ne sento schiacciare. Debbo riparare, debbo riparare!

Cantavalle

Ma sì, sì, bravo! Non ci vuol altro! È la soluzione migliore, e io ne sono felice, Maestro! Felice!

Viene fuori a questo punto dall'uscio in fondo con le mani per aria la signora Onoria facendo cenno di tacere. Subito richiude l'uscio e si fa avanti.