Della Società geografica Khédiviale.

La Società geografica Khédiviale venne fondata da S. A. il defunto Khédive Ismail Bascià nel 1895.

Fu dal medesimo largamente provveduta di locali, mobili e biblioteca, e la sua suppellettile è certo una delle più ricche fra le Società scientifiche. Ha inoltre un'annua dotazione di lire italiane 13,000, non che la stampa gratuita dei suoi bollettini.

La Società ebbe dei momenti di vero splendore, quando le missioni dello stato maggiore egiziano spedivano rapporti e risposte ai proposti questionari, quando l'Egitto era la porta dell'Africa ed i più illustri viaggiatori entravano ed uscivano dai continente nero per la valle egiziana.

Potrei riempiere pagine intere coll'elenco dei viaggiatori che la Società Khédiviale di geografia accolse nel suo seno e colla enumerazione dei suoi lavori. Chi desiderasse maggiori ragguagli, non ha che a consultare la notice pubblicata dal suo intelligente e dotto Segretario generale Bonola Bey, dal quale ebbi queste note.

Fra i celebri visitatori posso citare Stanley, Rohlss, Burton, Mason, Gessi, Piaggia, Matteucci, Junker, Purdy, Güssfeld, Heuglin, Schweinseml, Compiègne, Wissmann, Teleki, Robecchi, Mok-Moktar, Mok-Sadik, Nordensckiöld, D'Abodie, Mahmud-el-Felakii Casati, Brugsh Bascià, Sayce ecc. ecc.

Caduto Ismail, la Società attraversò qualche periodo tormentoso e critico, ma il suo successore, il figlio Khédive Thewfic la fece risorgere a vita novella colla nomina del Generale Stone, Capo dello stato maggiore egiziano, a Presidente della Società e Segretario generale, come lo è tuttora, il nostro già mentovato egregio italiano Dottor Bonola Bey.

Tutti ricordano il successo riportato dall'Egitto al Congresso geografico di Venezia nel 1881.

Questa Società geografica è stata la prima a mettere in evidenza i meriti dei nostri Piaggia e Gessi; anzi fu il Piaggia il primo suo membro onorario.

Dopo gli avvenimenti, che fecero abbandonare il Soudan, la Società si trovò ad un tratto levato il campo delle sue opere.