Cook rappresenta una compagnia (padre e figlio) che vi alloggia, vi nutrisce e vi diverte per terra e per mare, per laghi e per fiumi. Nilo, Palestina, Asia, Europa, America ed Oceania, in una parola tutte quante le parti dell'Orbe terracqueo non solamente conoscono Cook & Son, ma all'illimitata potenza di padre e figlio portano tutte un largo tributo di sterline.
Io scommetto che Cook & Son sarebbero disposti a trasportare viaggiatori nel mondo della luna (andata e ritorno), purchè il corrispondente ammontare in lire sterline, od in altra equivalente moneta fosse sborsato almeno 24 ore prima della partenza per quel globo.
E così per seguire l'impulso di beneficare l'umanità sofferente e recar sollievo al povero fellak egiziano la Ditta Cook & Son si è recentemente risolta di nuovamente trasportare dall'Inghilterra in Egitto, ed a proprie spese, tutte le antichità e tutte le mummie, che la bionda Albione possiede, per invogliare i viaggiatori dell'universo intero a visitare la regione dei Faraoni, la quale, se orbata delle sue gloriose reliquie, non desterebbe nessun sentimento di curiosità sull'animo dei forestieri.
Ogni anno va aumentando il numero dei passeggieri, che dal Cairo compiono l'interessante e dilettevole viaggio sul Nilo, rimontando la maggior parte il fiume sino alla prima Cateratta e l'altra spingendosi fino alla seconda di Wady-Halfa, che segna il confine dello stato egiziano.
Le comodità di ogni genere, da cui al giorno d'oggi si trova in certo qual modo circondato il viaggiatore che rimonta il Nilo, concorrono in larga misura a risolvere i dubbiosi di visitare i tanti monumenti e reliquie della grandezza egizia, che si trovano scaglionati lungo tutto il percorso del fiume.
L'epoca più opportuna per il viaggio dell'alto Nilo è la stagione invernale, poichè sul finire di marzo il caldo di quelle regioni comincia già a mostrarsi molesto al viaggiatore.
Prima del 1869 l'unico mezzo comodo per rimontare il Nilo era di servirsi delle Dahabie (una specie di grossi barconi coperti a vari scompartimenti con cabine e salotti) rimorchiate da vaporetti.
Ma questo mezzo di viaggiare, oltrechè costosissimo, presentava l'inconveniente di un servizio alquanto irregolare, non potendosi mai fare assegnamento sul giorno che questi trasporti effettuavano il loro viaggio.
Nel parlare della navigazione sul Nilo si è detto che la compagnia Cook & Son possiede una vera flottiglia.