— Di' vuoi? Voi essere mia moglie, mia compagna nel bene come nel male? Vedi, io ti conosco da un'ora, ti amo da un'ora, forse da meno, ma non aspetto domani a dirtelo.

Poi soggiunse colla disinvoltura d'un uomo avvezzo alle tempeste della vita:

— È vero che ho trent'otto anni, e non ho molto tempo d'aspettare.

E vedendo che la Carmela non parlava, ma tremava tutta e non cercava di sciogliersi dal braccio che la stringeva, riprese:

— Non temere, bambina... So chi sei, e non dimentico che t'hanno affidata a me. Non ti domando che una parola. Di' non ti spaventano i miei capelli grigi?

La Carmela abbandonò il capo sulla spalla di lui, susurrando:

— Oh no! no!

Scendendo alla stazione di Santhià, il vecchio signore si fece incontro alla sorella della Carmela dicendole:

— Le presento la mia sposa. Glie l'affido soltanto per poche ore, e la riconduco subito a Novara, perchè ha una gran paura della difterite.

La signora De Lorenzi osservò: