— Come ti ammiro Odda! esclamò la povera zia. Tu sei così generosa, ed io invece ho il cuore pieno di fiele contro Leoni perchè non mi ama. Odio lui, odio tutte le persone che sono amate e felici. Vorrei far dei dispetti a tutti, e sento che se li vedessi miserabili ne godrei.

— Oh, zia!

— È orribile, Odda, ma è vero. Non so che fare di me stessa; mi sento vecchia e non mi ci so rassegnare; mi sento inutile al mondo; non so a chi voler bene.

— Non ne vuoi un poco a me, zia? Non vuoi che io cerchi di consolarti?

— Sì, Odda. È questo che volevo da te. Dimmi; non hai bisogno di una stupida creatura che sappia togliere la polvere a' tuoi quadri, che ti sostenga la tavolozza? Mi pare che accanto a te, col tuo nobile esempio, lontana dalla società leggera e pettegola, mi affliggerei meno d'invecchiare. Potrei imparare ad occuparmi di qualche cosa meno irritante che il mio miserabile idillio morto, che non mi riesce di galvanizzare.

Odda le aperse le braccia e le disse con tutta cordialità:

— Sii la benvenuta, zia, nella mia villa modesta. Vedrai che non ci starai troppo male. I bimbi del paese ti ammireranno quando spiegherai loro i profondi misteri del sillabario, come il protagonista del tuo idillio non t'ha ammirata mai. E quando racconterai loro le storie dei Greci e dei Romani, ti vorranno bene come egli non te ne ha mai voluto.

— Quanti compensi trovi nel tuo bel cuore, Odda. Mi porterò un baule di sillabari; ed imparerò a memoria tutta la storia universale di Cesare Cantù.

— Troppo zelo, cara zia. Pensa che avrai altro a fare, ed il tuo tempo sarà prezioso laggiù. Vi saranno i vecchi poveri che aspetteranno un brodo per riscaldarsi lo stomaco; i malati poveri che avranno bisogno della medicina; vi sarà della gente che avrà fame; dell'altra che avrà freddo; e dei poveri piccini che il Padre Eterno, in un momento di distrazione, avrà mandati al mondo senza ricordarsi di provvederli del loro piccolo bagaglio di fascie e pannolini. Tu penserai a tutti. E quella gente ti sarà riconoscente, e ti benedirà, come non ha mai pensato ad esserti riconoscente ed a benedirti quello dell'idillio il quale non ha voluto neppure farti benedire dal prete.

— E nessuno sorriderà ironicamente, perchè sono vecchia?