Oh! Non la paura del duello, o dello scandalo, no, ma la paura di perderla, la necessità, dopo, di separarmi da lei!
Si svincola e si copre la faccia colle mani.
Sono un essere ignobile, abbietto!
RAIMONDO.
Piero, tu impazzisci!
PIERO.
No, no, non impazzisco. Impazzirò, forse, o mi ucciderò, ma ora sono sanissimo.
Gli posa le mani sulle spalle e gli dice netto, sul viso, con voce strozzata.
Io sapevo, io so quello che sai tu, e tacevo. Tacevo, capisci, perchè parlare ed agire era a prezzo della vita; perchè, dopo, non avrei potuto vivere senza di lei…. Schiaffeggiami, insultami, sputami in faccia! Perchè non lo fai? Di', perchè non lo fai, tu che ne hai il diritto, anzi, il dovere? Di', perchè non lo fai?