NICOLETTA.
Non le piace?
RAIMONDO.
Mi è indifferente. Ma, insomma, sono arrivato ieri l'altro dopo quattro anni di assenza; ieri ho dovuto fare una corsa a Torino; oggi ero qui a colazione con voi, per la prima volta mi sedevo a tavola con la bella cognatina…. pardon…. Si poteva rimanere tra noi, mi pare. E poi non è divertente.
NICOLETTA.
È un ragazzo molto serio.
RAIMONDO.
Troppo.
NICOLETTA.
Forse è messo in soggezione da lei.