FULVIA..

Per carità! Hai bisogno di tutto il tuo sangue freddo, oggi…. Dimmi, posso aiutarti?

NICOLETTA.

Come ricordasse a un tratto.

Egli sapeva, da mesi.

FULVIA..

Che cosa?

NICOLETTA.

No, niente. Ma dubitava, aveva dei sospetti…. riceveva delle lettere anonime, se ho ben compreso…. e taceva, per paura di scoprire, di avere le prove…. e non voleva averle, per non perdermi, perchè mi ama a tal punto…. No, è inconcepibile, è assurdo…. è mostruoso!

FULVIA..