FULVIA..

Perchè?

RAIMONDO.

Cioè…. veramente…. no, ecco, ho detto me ne duole come avrei detto….

FULVIA..

Ne sono contento. Alla buon'ora! Oh se sapesse, Raimondo…. Pardon! Colonnello. Qui siamo in confidenza e ci si chiama per nome. È una consuetudine graziosa, del resto. No?

RAIMONDO.

Ma faccia pure, la prego!

FULVIA. ridendo.

No, è un po' troppo presto. Domani, forse! Sa, è la tavola che dà la confidenza. Se Nicoletta mi invita a pranzo, un giorno, insieme con lei, son certa, al caffè, di chiamarla Raimondo.