Gli porge la mano.

RAIMONDO.

La prende e la tiene nella sua fissandola.

Sei una donna strana.

Poi, come spinto da un impulso improvviso, le afferra la testa, tra le mani, la fissa ancor di più, negli occhi, e, con un po' di commozione nella voce.

Che c'è qui dentro? Ti giudico giustamente, o m'inganno?

NICOLETTA.

Come mi giudichi?

RAIMONDO.

Lasciandola e scostandosi un poco.