Dio mio! Dio mio! E l'avevo creduta una festa per me la tua visita di stasera!
Gustavo fa un gesto di noia: si alza, torna al caminetto. Giulia si volge, lo guarda un momento, poi gli si avvicina, come prima, affettuosa.
Gustavo, dimmi la verità: che ti è accaduto oggi? Non ci vedevamo da due giorni: ti è accaduto qualcosa? qualcosa di seccante che ti à contrariato? Stai poco bene? Di', di'... ma non ài nulla con me, nevvero? di', Gustavo?
Lo circonda, egli la respinge un poco.
No, no, non ti tocco... guarda, potrebbe vederci chiunque così... Ecco, va bene così?... Ma dimmi che è successo? Io ti perdono tutto: lo so, ài degli affari... delle noie forse...
Gustavo
Ma no, non ò nulla.
Giulia
Sì, sì, sei di cattivo umore... Vuoi andar via? Ti secca di essere venuto?... Vuoi andartene?... Ci vedremo domani; domani sarà passato... ecco. Vuoi andartene?
Gustavo