PAOLINA (a parte, convulsa)

(Dio mio! perchè l'amore è così cieco?! Perchè non capisce?... Dio mio, risparmiatemi questa vergogna!...) (Come risolvendosi) Dario...

DARIO (al fondo, si volge)

Dimmi...

PAOLINA (come se le tornasse a mancare il coraggio, dissimulando, rifacendosi)

Che fai?

DARIO

Osservo le tue vesti. Ma sai che non paiono da sposa! Tutte scure, tutte serie... (Ridiscende la scena) Quando saremo marito e moglie me ne occuperò un poco anch'io della tua toilette; (circondandola) allora sarai più allegra, dovrai pure convincerti che non è un sogno il nostro, ma che avremo conquistata la felicità vera, per tutta la vita... (Rimane a fissarla amorosamente. Entra Delfina dalla comune, rumorosamente).

SCENA VII.

Paolina, Delfina, Dario.