VITTORIO (piano a Paolina)
(Coraggio).
(Tutti escono. Paolina li accompagna sino all'uscita).
SCENA V.
Paolina, poi Dario.
PAOLINA (rimane un momento immobile sulla soglia, cogli occhi fissi, imbambolati, a guardare quelli che se ne vanno. Poi si volge: si guarda attorno. Sulle sedie sono ancora le vesti da sposa come nell'atto terzo. Le osserva, ne prende qualcuna, poi, come ripetesse le parole di Dario)
Tutte scure, tutte scure... non pajono neppur vesti da sposa... (Le vesti le cadono dalle mani: fa qualche passo, come in uno stato di sonnambulismo, poi, vinta dall'emozione, dà in un angoscioso scoppio di pianto e cade spossata su di una sedia. Pausa).
DARIO (appare sulla soglia della comune, impacciato, quasi vergognoso, e sta un momento ad osservare)
PAOLINA (che non si è accorta della presenza di Dario, si alza, si volge, lo vede, e dà un piccolo grido, poi rimane a fissarlo, stupita, dubbiosa)
DARIO (commosso, a voce bassa)