Delfina, Selene, Vittorio, Cantoni.

DELFINA

Quante scuse dobbiam loro! Li abbiamo fatti attendere molto.

VITTORIO (sempre sdrajato sulla poltrona)

Le pare!

DELFINA

Signor Cantoni, le presento una delle mie figlie: Selene.

CANTONI (s'inchina)

Signorina...

SELENE (disinvolta ma un po' sostenuta, gli porge la mano con fare molto distinto. È abbigliata elegantemente)