DARIO

Non è un complimento. (Le prende le mani, siedono entrambi sul divano). Vi dico che siete molto bella perchè trovo che la siete. Così, quando vi dico di volervi bene potete crederlo, che non è una delle solite banalità...

PAOLINA

Perchè sa dirlo con belle parole...

DARIO

No: perchè dico quello che penso. Da un mese soltanto io vengo in casa vostra: ma come io credo di avervi conosciuta bene, e perciò vi apprezzo e vi stimo, così dovreste aver conosciuto me, e stimarmi un pochino. Dovreste aver capito che non sono come tutti gli altri... Non per merito mio, non ch'io sia migliore degli altri: ma perchè ò avuta una giovinezza molto triste che mi à dato una grande serietà anzitempo...

PAOLINA

Me la racconterà qualche giorno la sua vita...

DARIO

Sì... è una storia poco allegra: la storia di quelli che rimangono orfani bambini, che son cresciuti senza il sorriso della mamma, in un collegio, poi lontano dalla patria, volontariamente, per togliersi dai luoghi che ricordano orribili sciagure... Forse c'è qualche punto di contatto tra la mia giovinezza e la vostra...