Sicuro che ci verranno. E perchè no? La signora Delfina trova che non c'è nulla di male in questo.
CANTONI
Accettare un pranzo in casa di un giovinotto?
VITTORIO
Mi sarei offeso se non avessero accettato: e per non offendermi!... Del resto, la signora conta su questi inviti, per il pareggio del suo bilancio. Ne à due o tre per settimana. Sai, tra onomastici e compleanni, conoscendo tanta gente, si ànno a disposizione tutte le date e tutti i santi del calendario! E per essa è un'economia. Così, quando invita lei, prepara la zuppa: tutto il resto lo portano gli invitati... e ce ne avanza pel dì dopo... Sempre la questione delle apparenze: denaro mai, ma generi in natura puoi offrirne fin che vuoi!
(Intanto la Paolina è rientrata, Dario, appena vistala, le si è avvicinato).
VITTORIO (volgendosi)
(Eccolo là! Decisamente è innamorato!)
NINÌ (rientrando)
Signor Vittorio, ci à abbandonati completamente?... (piano) Venite venite di là tutti, che voglio far ballare il Marchese. Dev'essere una bellezza!