DARIO

Sentite... la casa di mio cugino è come fosse la mia casa... E se io vi pregassi di venire da me, con vostra madre, ricevuta nell'istesso modo con cui sempre vi parlo, cioè con tutto il rispetto che meritate, o tutt'al più con quell'affetto che vi porto e che non è più un mistero per nessuno?... Non rispondete?...

PAOLINA

Signor Dario... Ella forse s'inganna sul conto mio... o per lo meno sui sentimenti che prova a mio riguardo...

DARIO (sicuro di sè)

Non credo! Ad ogni modo, volete venire domani in casa di mio cugino? Avremo campo di spiegarci meglio, da solo a sola... Non merito, almeno, la vostra confidenza?...

PAOLINA (commossa, gli sorride, quasi annuendo)

DARIO

Ci verrete?

PAOLINA