Con qual dottrina al popol hai insegnato?»
Cristo risponde:
«Predicato ho in palese, e ognun ha udito:
E lor ti sapran dir s’io t’ho fallito».
Non appena pronunziate queste parole, un ministro del Pontefice dà uno schiaffo al predicatore della nuova dottrina.
Frattanto Pietro, interrogato dalle ancillae, nega e rinnega di conoscere il suo Maestro: il gallo canta: finalmente Pietro si ravvede, e principia un soliloquio. — Un momento dopo ricambia la scena. Cristo vien condotto da Caifa, dalla casa di Caifa, al Pretorio di Pilato; dal pretorio vien presentato ad Erode, nella cui abitazione si dà principio al
ATTO SESTO
Cristo vien ora accusato e considerato qual seduttore. Il Re gli dirige la parola, ma quegli tace. Allora Erode s’adira; lo fa vestire di bianco, e trattandolo da pazzo, lo rinvia a Pilato. — Vedendo gli Ebrei che quest’ultimo rimaneva perplesso e non avea coraggio di condannarlo, schiamazzando dicono:
«Exaudi Pontio Pilato nostre voci,
Chè costui merta più di mille croci».