Apparisce l’evangelista Giovanni, il quale, afflitto per la prossima morte del maestro, esclama:

«Ohimè, che gli occhi suoi hanno velato, ecc.»

Sopravviene la Madonna, e di fronte a quello spettacolo si sviene. Il Cavaliere ordina di alzare la croce; ed il popolo riunito nell’Anfiteatro grida: «Misericordia ecc.». Il Capo de’ Farisei dice: «Eccovi crocifisso il malfattore»: le vesti di Cristo vengono sorteggiate: il Crocifisso prega per i suoi crocifissori. Sulla croce si pone il titolo:

«I . N . R . I»

e i Farisei ripetono a Pilato che il loro re è Cesare Augusto, e non Cristo: Pilato risponde:

«Ciò che scrissi voglio che sia scritto,

Nè vo’ tornare indietro il (col) mio ditto».

Torna la Madonna, la quale dice al Cavaliere:

«O saggio cavalier, in cortesia, ecc.»

ma questo, adirato, risponde: