[239]. Scevola, l. Medico 40. Cf. Mulier 2, ff. De auro, arg. etc.

[240]. L. XXVII, c. III.

[241]. Prefetto di Roma nell’anno 367.

[242]. L. XV, tit. I, leg. 37.

[243]. S. Girolamo, Epist. 1-7, ad Principiam virg. op. Tom. I, col. 954, n. 13.

[244]. Cassiod., l. II, epist. 7.

[245]. Dico deputare e non creare, perchè pare dalla formola che già vi fosse prima. La formola d’investitura, che a tal uopo fu spedita a quel magistrato, ce l’ha conservata Cassiodoro, lib. 7, form. 13.

[246]. Come pure nell’anfiteatro di Verona, in quello di Pola, Nîmes, etc.

[247]. Loc. cit., l. II, p. 195.

[248]. I perni di solo ferro, come è noto, non sono di lunga durata, ma presa questa precauzione, rivestendoli cioè di piombo, questo li preserva dalla ruggine, e così dànno un ottimo risultato. Prima di mettere una pietra sopra l’altra, lasciavano abilmente nella pietra di sotto un piccolo canale, per potervi infondere il piombo e saldare il perno.