[359]. Forma p. 18.

[360]. Cf. Marziale, 6, 8.

[361]. Domit. 4.

[362]. Dei XIV ordini.

[363]. Cf. Tac. Ann. 2, 82.

[364]. Cf. Ovidio, Fasti 4, 381.

[365]. Cf. Hübner l. c. p. 56 a.

[366]. Id. l. c. p. 56, 2.

[367]. Hübner l. c. p. 68, n. 8.

[368]. Cf. cap. I, pag. 33. Solamente farò qui notare collo stesso ch. Lanciani «che tutti i posti accennati nell’iscrizione arvalica spettavano ai ministri inferiori del collegio, e non agli arvali stessi, ai quali, siccome al più bel fiore della nobiltà (Marini, 153), competeva il posto senatorio».