[721]. Histoire de Rome et des Papes au Moyen âge, l. IV, c. IV, p. 232.
[722]. F. Gori, Le memorie storiche, i giuochi e gli scavi dell’Anfiteatro Flavio ed i pretes, martiri Cristiani del Colosseo, C. II, p. 54 e segg. — P. Delehaye, Analecta Boll. T. XVIi 1897, p. 209 e segg.
[723]. Roma alla fine del mondo antico, p. 175.
[724]. Benedetto Mellini, Delle Antichità di Roma.
[725]. V. Armellini, Le Chiese di Roma, 2. ediz. p. 140-41.
[726]. Laterano e Via Maggiore, p. 120. Roma 1857.
[727]. Cf. Il Catasto del 1462. Le surriferite notizie sono state tratte dall’archivio di Sancta Sanctorum, dal citato catasto: e da uno strumento in dominum, estratto dai protocolli di Giorgio di Albino di Castiglione, notaio, datato ai 17 Marzo 1490, il quale è del tenore seguente:
«Recognitio facta per Guardianos Confalonis domorum de Coliseo.
«Indictione VIII. mens. martii die 17. 1490.
«Eisdem indictione mense et die quibus supra.